5.100 € raccolti in un paio di mesi a fronte dei 4.400 € necessari. Grazie a 13 Donatori il progetto – cofinanziato al 50% da Fondazione Comunità Bresciana – può iniziare.
Un ringraziamento a chi ha sostenuto questo progetto:
Castrini Impianti, C.B.R. di Bellini Riccardo, Alfredo Magagnini, Maria Annunciata Prete, Renato Soncina, Le Forbici di Massardi Eleonora, Oilgear Towler S.r.l, Reguitti S.p.A, Paola Soncina, Michele Magagnini, CuborCar S.n.c, Realdata S.r.l, Studio Associato Bruno Garzoni Andrea Gazzorelli e Roberto Belleri, Ing. Marco Razza.
“La matematica in mano” rappresenta la strada che Intro vuole seguire per valorizzare il bagaglio di esperienza del Sassolino. È un progetto emblematico per diversi motivi.
Unisce il mondo quotidiano della Scuola (il Sassolino) col mondo scientifico (l’Università di Verona) e quello clinico (il Centro per l’Età Evolutiva – Gavardo).
Muove risorse private e risorse nonprofit.
Non si accontenta di fermarsi alla pratica, ma osserva quest’ultima con la lente di una teoria che però non è fine a sé stessa, ma punta a migliorare la pratica.
Desidera condividere con l’esterno le conoscenze acquisite, rivolgendosi in particolare agli educatori della scuola Statale.
L’équipe coordinata dalla dott.ssa Achille, con la supervisione del Prof. Girelli, realizzerà da febbraio a novembre due cicli di laboratori rivolti ai bambini.
La ricerca si concluderà in gennaio, con un evento divulgativo-formativo rivolto agli operatori della scuola e la diffusione di un paper scientifico.